venerdì 17 gennaio 2020

io ho paura.

g: ciao  francesco, chissà se ancora sono nei tuoi pensieri. io ho voglia di andare al mare. ti va di venire? voglio riprovare quel silenzio, mano nella mano, come quando il vento del gianicolo muoveva la birra sul muretto. e poi, lo so. sono sparita. ho dentro una marea di onde altissime che mi sovrastano e la schiuma non mi fa respirare. ma fuori c'è roma, il mare di capocotta .. e tu che mi aspetti in silenzio. dalla finestra ho visto il sole.. e mi sono ricordata di vivere.

f: fa solo uno squillo e volo... ovunque tu sia.

g: tieniti cosi. ovunque andrai.


sabato 26 gennaio 2019

Partiamo.

Ieri ho guardato il tuo profilo, ho visto cosa nascondi. Mi piace.

Voglio che guardi il mio profilo reale e resti con me.

Non correre.

Ci provo.

Tra un mese ho in programma un viaggio fotografico, mi chiedono di raccontare i borghi che non esistono più. Ti va di venire?

Tu racconti le foto e io scrivo di noi.

Mi piace.

Sempre che mi danno le ferie.

Sempre che non cambi idea.

venerdì 18 gennaio 2019

Fallo.

Ti ho chiamato perché volevo vederti. Volevo stringerti, parlarti, guardarti. Perdermi dentro i tuoi occhi blu.  Volevo toccarti. Scusarmi. Baciarti.

Non mi aspettavo niente di questo. Abbracciami presto. Adesso.

Scusami. Ero sul punto di affogare nel mio dolore. Ho deciso di uscire dalla vasca e iniziare a vivere. Il mio inizio sei tu.

Ho voglia di baciarti.

Fallo.

Voglio vivere cosi.

Anche io.

Devo dirti una cosa: ho perso tutto quando avevo pochi anni. Un incendio, mi hanno detto. Avevo un fratello più piccolo, io ero da mia nonna. I miei li ricordo appena. Ho vissuto con nonna. Finché non ho conosciuto lui, che poi se ne è andato, e poco dopo anche nonna. Mi è rimasta questa casa, una valle di lacrime e te che mi stai asciugando tutto il mio passato.

Anche io ho le mie ferite. Avevo progettato di viaggiare il mondo con la mia donna ideale fotografa, come me. Curiosa e coraggiosa. Poi ha.perso ogni stimolo, ogni voglia di me. Mi è crollato il mondo. Un giorno, personei social a cercare inutile svago e attenzioni, ho trovato un post con scritto.. " la felicità è dall'altra parte della paura." Tu mi hai rimesso in piedi.

Io però non sono cosi interessante, non viaggio, non scrivo, non faccio foto. Lavoro in un ufficio con gente che detesto, rispondo per clienti che chiedono finanziamenti e non so perché sono capitata in questo mondo, non so perché sono al mondo.

Per conoscere me.

Che bello. Che bello quando mi fai ridere.


Pioggia e sole.

Ciao giu,
Ieri sono stato cosi bene..anche quando siamo stati in
 silenzio. la birretta davanti al gianicolo mi é sembrata la piu buona del mondo, osservavo  te sprofondare dentro gli occhiali da sole.. chiusa a riccio con le ginocchia piegate verso il petto.. la testa chinata indietro sotto il cielo.. e il sorriso che pian piano prendeva forma. non ho mai passato un pomeriggio cosi felice. Mi è sembrato lungo come un bacio infinito. Scusa se ti rompo. Ma già mi manchi.

Caro francesco,

Vedere piazza del popolo da villa borghese .. restare in silenzio e poi bere senza un domani. Avevo bisogno di questa pace. Grazie davvero.

Francesco: sono giorni che non ti sento, non rispondi non so cosa succede..eravamo stati cosi bene..fatti sentire appena puoi.

Giulia: francesco, sono in un momento di terribile fragilità..ho solo bisogno di dormire. Non ti chiedo di capire, solo di accettare.

F: il mio numero ce l hai. Ricordati solo che non hai molte vite per riprenderti, ma solo una. E un viso bello come il tuo é un vero peccato tenerlo triste. Un bacio.

G: grazie francesco. Abbi cura di te, almeno tu.

G: ciao francesco, sono stati giorni di solitudine e musica, di me stessa e il nulla. ascolto ancora brani come Rimmel, mi siedo e mi perdo a guardare fuori la finestra, la mia anima dolce e spaventata aspetta la vita che ho sempre sognato seguendo il candore di una nuvola, ancora ci credo. ma ora sono triste. ho tanta pioggia dentro. però mi manchi.

F: ciao giulia, che bello sentirti, leggere le tue parole, perdermi davanti al tuo messaggio.. bello come un libro in vacanza. non ti chiedo niente. non aspetto niente. mi piace ogni goccia che arriva da te. coi tempi della tua natura. sono capitato sul tuo mondo grazie ad un social network, avrei preferito conoscerti fuori da un cinema, sorriderti mentre apri l'ombrello e poi seguirti solo perchè mi piace come cammini, ma questi sono altri giorni, frenetici e digitali. per dirla con De Gregori .. "pioggia e sole cambiano la faccia alle persone .. "



giulia e francesco.. l'amore ai tempi di instagram.

Francesco: So che non mi conosci e forse neanche vorrai farlo, però, per caso, ho sbirciato il tuo profilo. Ed eccomi qui, Francesco. 30 anni. curioso di conoscerti.
Giulia: Ciao Francesco! Innanzitutto, si saluta!! e poi, come sei arrivato a me? capiti nel mezzo del casino di una vita incasinata..
F: la vita è un casino!! mica solo la tua!!
G: già vuoi litigare!?!
F: voglio incasinarti ...
G: voglio dormire.

F: Buongiorno Giulia!
Spero la notte ti abbia portato meno casini del giorno. Io ti ho pensato, e mi sono detto: anche se preferisce dormire piuttosto che parlare con me so che dopo un sonno c'è sempre un risveglio.
G: Francesco, scusa il ritardo. Volevo scriverti prima.. ma poi ti montavi la testa!! in questo periodo ho voglia di dormire.. tu non c'entri!
F: allora sogna, cosi c'entro!
G: non ti arrendi cosi facilmente.. al posto tuo io avrei già dato di matto e cestinato il contatto!!
F: non voglio romperti, voglio ricomporti!!
G: sei vero?
F: no, sono virtuale.
G: e resterai tale.
F: quando scioglierai il ghiaccio?
G: mai!
F: mai è come sempre!
G: sarà sempre mai!
F: non ti credo..
G: non sai niente.
F: non vuoi ..
G: appunto.
F mi piace come sorridi.
G: smettila di sbircirami.

F: Buongiorno Giulia!
ti ho sognato e non eri virtuale!
G: il sogno è virtuale!
F: mi fai un sorriso!
G: no!
F: già litighiamo?
G: è un inizio.
F: allora mi piace.
G: Francesco, voglio essere onesta e sincera: sei una persona molto gentile e simpatica, in questo momento le tue attenzioni sono come un bagno caldo per me, ma non mi sembra giusto prendere senza dare. Io non solo non ho voglia di dare, ma non ho proprio l'energia per farlo!
F: ti ricarico io!

F Ciao Giulia!
G: ciao Francesco!
F: come stai?
G: in bilico.
F: vuoi che ti lascio in pace?
G: non so cosa sia la pace.
F: la pace è lasciarsi andare. Vivere il presente, dimenticare.
G: belle parole.
F: ti andrebbe di fare due passi?
G: si.
F: SI è una parola bellissima!!
G: non farmi cambiare idea!
F: tra un'oretta a piazza del popolo?
G: ti aspetto dentro la chiesa ad ammirare il Caravaggio.
F: non vedo l'ora!
G: a tra poco!

F: ciao!!
G: mi hai anticipato!!
anche a te piace Caravaggio?
F: starei ore a guardare la luce che esce dai suoi quadri.
G: questo mi emoziona.
F: io o il quadro?
G: Caffè?
F: sono felice di vederti.
G: sono convinta che il modo migliore per conoscersi sia darsi tempo.
F: Io voglio conoscerti.
G: io ho paura di tutto. Ho fallito tutte le storie, l'ultima è stata un disatro, mi ritrovo sola dentro una casa che doveva essere condivisa con l'amore della mia vita. Mi sento sconfitta, e il mio rifugio nei social mi fa sentire ancora peggio. Per questo ti tratto con diffidenza. Non mi piace averti conosciuto così. So che i tempi cambiano, ma io sono di altri tempi.